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MASCHERA D'ORO - Arrivederci al Teatro Olimpico!

Una splendida edizione, la numero 29. Vinta da un'ottima compagnia: l'Accademia "Francesco Campogalliani" di Mantova (con "Il trigamo" di Piero Chiara, per la regia di Maria Grazia Bettini), che ora, grazie al partner Confartigianato Vicenza e al suo Premio "Faber Teatro", vivrà l'emozione di esibirsi, per una sera, sul palcoscenico dell'Olimpico di Vicenza, il teatro coperto più antico del mondo.
Grandi soddisfazioni sono arrivate anche dai "giovani critici" del concorso "La Scuola e il Teatro": oltre sessanta gli studenti delle superiori che hanno deciso di mettersi alla prova con un pezzo giornalistico dedicato a due degli spettacoli del festival.

Si è chiusa tra gli applausi la stagione 2017 del Festival nazionale "Maschera d'Oro", fiore all'occhiello di Fita Veneto, manifestazione di prestigio e qualità realizzata grazie all'appoggio di partner coinvolti e lungimiranti: la già ricordata Confartigianato provinciale, la Regione del Veneto, il Comune di Vicenza e Il Giornale di Vicenza.

Tanti premi in palio
Il Festival si è confermato una grande festa del buon teatro, che quest'anno ha visto arrivare in finale ben tre formazioni venete: la "Giorgio Totola" di Verona, con "I pettegolezzi delle donne" di Carlo Goldoni, per la regia di Tommaso De Berti; il Gruppo Amici del Teatro Roncade (Treviso), che si è portata a casa i premi alla regia (Alberto Moscatelli) e all'allestimento grazie a "Otto donne" di Robert Thomas; e Il Satiro di Paese (Treviso), vincitrice del premio al migliore attore (Gigi Mardegan) e allo spettacolo più gradito dal pubblico, con "La locomotiva", lavoro scritto e diretto da Roberto Cuppone. Con loro, la Piccola Ribalta di Pesaro, premio per la migliore attrice (Sara Tomasucci) per "Improvvisamente l'estate scorsa" di Tennessee Williams, regia di Mario Cipollini e Antonella Gennari; Avalon Teatro di Salerno, premio per il migliore attore caratterista (Salvatore Illegittimo) con "Le voci di dentro" di Eduardo De Filippo, regia di Gerry Petrosino; la Compagnia Luna Nova di Latina, premio al giovane attore (Chiara Becchimanzi) con "Morso di luna nuova" di Erri De Luca, regia di Roberto Becchimanzi; e, naturalmente, la Campogalliani, che, oltre alla Maschera come migliore compagnia, ha conquistato anche il premio per l'attrice caratterista, andata al terzetto Francesca Campogalliani, Loredana Sartorello e Gabriella Pezzoli.

Il Premio Renato Salvato e il concorso di critica per gli studenti delle scuole superiori
Nel corso della serata di premiazione è stato consegnato anche il Premio "Renato Salvato" all'impegno per il teatro, andato ad Annalisa Carrara, direttrice artistica del Teatro Civico di Schio (Vicenza). E ancora, premiazione per i primi tre classificati al concorso di critica "La Scuola e il Teatro", riservato agli studenti delle scuole superiori: un podio interamente occupato dai giovani del Liceo scientifico "Quadri" di Vicenza, con Chiara Caucchiolo della IV ESC al primo posto, seguita da Leonardo Rossi della V CSA e da Annalisa Righele della II FSA.

Lo spettacolo ospite: risate e riflessione con La Bottega dei RebArdò di Roma
A conclusione della serata, La Bottega dei RebArdò di Roma ha conquistato il pubblico con "Ben Hur", testo di Gianni Clementi diretto da Enzo Ardone, impegnato anche come interprete con Monica Biagini e Sandro Calabrese. Graffiante e disincantato, il lavoro ha proposto uno spaccato delle contraddizioni della nostra società, divisa tra umanità e istinto di sopravvivenza, sentimento ed egoismo. Ottima la prova dei tre interpreti, che hanno disegnato tre personaggi ricchi di sfumature e intensità, tanto nel registro brillante quanto nelle note più amare e profonde fatte emergere dall'autore.

Tanti amici del Festival per una serata da ricordare
Piacevolissima come sempre la serata finale, che sabato 25 marzo ha riunito al San Marco di Vicenza i protagonisti di questa edizione della Maschera e tanti ospiti. Condotto con l'ormai nota simpatia dalla giornalista Elisa Santucci, l'appuntamento è stato aperto dalla lettura di alcuni stralci del messaggio internazionale diramato in occasione della 55ª Giornata Mondiale del Teatro (27 marzo), cui anche Fita Veneto ha aderito, scritto quest'anno dall'attrice francese Isabelle Huppert.
Numerose le autorità che hanno voluto partecipare alla serata, accolte dal presidente del Festival, nonché vicepresidente nazionale Fita, Aldo Zordan, e dal presidente di Fita Veneto, Mauro Dalla Villa. Fra loro, il consigliere Gianpaolo Giacon, in rappresentanza del Comune di Vicenza, il consigliere delegato alla Cultura della Provincia di Vicenza Francesco Enrico Gonzo, il presidente dell'Istituto culturale "Rezzara" di Vicenza Luciano Righi, il presidente della Cofas – Filodrammatiche trentine Gino Tarter, il consulente artistico di Fita Veneto Luigi Lunari, il presidente del Cesar – Centro sviluppo artigianato di Vicenza Martino Pesavento e il presidente di Confartigianato Vicenza Agostino Bonomo.

E ora... edizione numero 30!
Nemmeno il tempo di godersi tranquillamente il successo di questa edizione, che Fita Veneto è già al lavoro sulla prossima: un'edizione specialissima, visto che quella del 2018 sarà la trentesima stagione del Festival. Il presidente della kermesse, Aldo Zordan, non vuole rivelare ancora nulla, ma due indizi li concede: «Di sicuro avranno uno spazio speciale il pubblico e i giovani». Il resto è top secret, ma quel che è certo è che, come sempre, il festival Maschera d'Oro sarà d'Oro più che mai.

GALLERIA FOTOGRAFICA DELLA SERATA FINALE

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