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Editoriale

di Mauro Dalla Villa
Presidente regionale Fita Veneto

Sul palco e nella vita
ragazzi protagonisti

Periodo intenso per la nostra attività federativa. Stanno infatti per concludersi le tantissime stagioni di prosa “al chiuso” ed è in grande fermento la programmazione di tutte le manifestazioni estive, che vedranno le nostre compagnie fare teatro sia in spazi tradizionali, sia in situazioni e località che, magari, non hanno ancora sperimentato il piacere di “vivere” uno spettacolo teatrale. Grande impegno, inoltre, per le assemblee in programma, numerose e disseminate in tutta la regione. Mi auguro, tuttavia, che riusciate a trovare un po’ di tempo per sfogliare (metaforicamente) il nostro periodico, che ci presenta anche in questo numero numerosi spunti di riflessione e di successivo approfondimento.

In apertura, abbiamo un resoconto dedicato al 29° Festival Maschera d’Oro. Si è da poco svolta la serata di gala conclusiva, in occasione della quale sono stati incoronati i vincitori della Maschera, ma sono stati assegnati anche i numerosi riconoscimenti, individuali e collettivi, legati al Festival: i nostri “Oscar” ai migliori tra attori, caratteristi, giovani e registi, oltre che ai più apprezzati allestimenti e allo spettacolo più gradito dal pubblico. Ma il Festival ha visto anche la consegna, come ormai tradizione, del Premio “Renato Salvato” all’impegno per il teatro e dei premi agli studenti degli Istituti superiori partecipanti ad un concorso da noi molto amato e sentito: “La Scuola e il Teatro”, che quest’anno ha visto oltre sessanta giovani cimentarsi nella scrittura di una critica teatrale (i testi dei primi tre classificati sono pubblicati in questo numero).
Ora, dopo la Maschera, tocca al Faber Teatro, che sarà consegnato da Confartigianato Vicenza in una serata assolutamente speciale, che consentirà alla compagnia vincitrice di esibirsi sul palcoscenico cinquecentesco dell’Olimpico di Vicenza, teatro coperto più antico del mondo. Tutto questo, naturalmente, già pensando all’edizione del trentennale.
Al Festival, come accennato, vengono premiati “attrice e attore giovane”, oltre che gli studenti vincitori del concorso “La Scuola e il Teatro”. È, questa, solo una delle attenzioni che la Federazione riserva ai giovani: e non solo quelli che “fanno teatro” per il piacere di farlo; ma in generale a quelli che, nel praticare il teatro, trovano stimoli positivi o addirittura vogliono farne una professione. A questo proposito, godetevi la videointervista a Daniele Franci, formatore, attore, regista e direttore artistico di ITAF, il centro di alta formazione di FITA: una realtà in grado di proporre ai giovani un’esperienza unica, sia sotto il profilo artistico che umano; un’opportunità per confrontarsi con docenti e strutture internazionali, proponendo un percorso di attività sia in Italia che all’estero.
Sempre all’interno di questo ricco numero di aprile, da gustare anche l’intervista ai nostri colleghi spagnoli di ESCENAMATEUR, un’intervista alla commediografa Loredana Cont, un nuovo testo del nostro Progetto Teatro Veneto da riscoprire e - perché no? - persino adattare e rappresentare, un servizio dedicato alla costumistica per il teatro, con alcune interviste e qualche utile informazione. E molto altro ancora.
Insomma, anche ad aprile un numero che certamente non vi annoierà. Buona lettura e buon teatro a tutti.

 

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